OTOLAB

Ho notato che tra i nuovi prodotti in cui i protagonisti sono le immagini e il suono, pullulano, nel vero senso della parola, le cosiddette audio-video performances e le visual performances, cioè degli eventi prevalentemente live in cui i dj set si esibiscono sul palco accompagnati, nel primo caso, da immagini proiettate su grandi schermi, nel secondo caso da spettacolari giochi di luce-colore. Guardando le performances sia dal vivo sia attraverso i video accessibili su diversi siti web, ci si rende immediatamente conto della grande differenza che intercorre tra queste due forme mixed media e il gruppo di ricerca Otolab, che ha partecipato al festival Dissonanze 2006, le mostra chiaramente. Sul loro sito mi è stato possibile vedere diversi video di performances live effettuate durante dei festival e rassegne. Psikokriminalkarnival, è un audio-video performance e un buon esempio di mixed media, in cui immagini e musica mostrano una sincronia perfetta. Le immagini video sono realizzate attraverso figure geometriche, spigolose, ripetitive ma in continua trasformazione cromatica, mentre tecniche come lo sfumato e la dissolvenza sono adoperati con gusto e senza esagerazione. Si nota una certa cura nell’elaborazione e nell’utilizzo della tecnica fotografica e la musica, esclusivamente elettronica, è realizzata in modo tale da instaurare una connessione piuttosto logica tra immagini e timbri sonori. E’ chiaro che in questi lavori non esiste un messaggio poetico, ma si coglie decisamente sia una ‘parentela’ con le tecniche della pura video arte, sia la professionalità con la quale sono stati realizzati.

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